DONI PER TUTTI

Katia Carrara – V Liceo Scienze Umane

Nella precarietà della vita

ho scoperto tanti doni da coltivare

senza i quali ora non saprei proprio come fare.

Ho capito che posso parlare, sperare e pure sognare.

Nessuno questo me lo può rubare.

Innanzitutto, mi sento di ringraziare chi da eroe ci vuole aiutare.

E quando un giorno ne usciremo

dimenticarci di loro non dovremo.

È proprio vero che amare ogni barriera può superare.

Ho scoperto che bisogna sperare che il futuro non sia chiuso in una stanza,

ma debba poter volare come una forza che avanza.

E cantare allevia la sofferenza di cui oggi non si sta senza.

E il distanziamento sociale?

Con la parola si può superare

perché una parola condivisa

cambia il modo di vedere la vita

e ci fa sentire uniti insieme

per poter dire “Andrà tutto bene”.

Un sorriso vale quanto il calore di un abbraccio

perché infonde coraggio

e ti fa sentire meno impaurito

senza neppure sfiorarti con un dito.

Solo così voleremo lontano

e non sentiremo il disagio di non darci la mano.

Nella precarietà della vita

ho scoperto tanti doni da coltivare

senza i quali ora non saprei proprio come fare.

Ho imparato quanti doni possiamo usare

per aiutare il mondo a migliorare.