IL MONDO NELLE NOSTRE MANI

Piergiorgio Arioli – Primo anno Istituto Tecnologico “Alan Turing”

Questo periodo di emergenza sanitaria ha stravolto letteralmente il nostro mondo…ogni cosa è sottosopra, capovolta, ribaltata, svuotata e di nuovo, a poco a poco colmata, niente è più come prima…

Ciò che prima era per noi certezza, col tempo è diventato un mistero e ciò che per noi era normalità, ora è un lontano ricordo…

Uomini avidi alla ricerca del progresso, della fama e della ricchezza che ora si sentono grandi quanto una capocchia di spillo e indifesi come un cucciolo senza il proprio branco. Noi giovani che pensavamo di avere il mondo in pugno e che avremmo conquistato tutto. 

La paura ha reso tutti più piccoli, l’impotenza e l’incapacità di far fronte a un virus invisibile che   ha seminato morte e dolore, ci ha portati tutti a chiuderci nelle nostre case. 

Scuole chiuse, negozi con serrande abbassate, aziende inattive, divieti di circolazione, chiese e parchi off-limits…il nostro mondo è arrivato al cartello Stop! Tutti i paesi del mondo si sono fermati!

Ma mi domando, il mondo è mai stato nostro? 

La natura ha risposto a questa mia domanda… la natura non si è fermata, gli animali si sono risvegliati dal loro letargo, i fiori si sono preparati a sbocciare e tutto lentamente, fuori dalle nostre case, si è rimesso in moto, come ha sempre fatto, anzi qualche animale curioso, probabilmente si è pure meravigliato di tanto silenzio e aria fresca da respirare. Infatti, in rete sono circolate immagini di animali selvatici che tranquillamente passeggiavano in città, nuotavano nei navigli e giravano nei parchi. 

In modo particolare mi hanno colpito le immagini satellitari che riprendevano dall’alto i paesi più industrializzati: la concentrazione di smog è calata tantissimo e il verde che ci circonda sembra ancora più verde. Il cielo sembra più limpido e ogni boccata d’aria ci riempie i polmoni di freschezza.

Allora ragazzi abbiamo capito che noi uomini non siamo il motore del mondo e la natura con la sua forza si riprende ogni spazio: ci può meravigliare, ci può sorprendere e ci può pure distruggere.

Il mondo non è nostro, ma è nelle nostre mani….abbiamone cura!