LIBERTA’

Filippo De Giorgi – Primo anno Istituto Tecnologico “Alan Turing”

La libertà secondo me quasi nessuno la possiede veramente, perché si viene condizionati dalla società, con le sue regole e dalle persone che ne fanno parte.

Per vivere la vera libertà dovremmo essere soli al mondo, senza altri esseri viventi in grado di condizionare la nostra opinione sulle cose, o giudicarci in base a regole prestabilite dalla società e in quel modo potremmo non avere limiti tranne quelli che ci imponiamo da soli e che si è liberi di scegliere. 

Ritengo che quando uno di noi pensa di essere libero di dire il proprio pensiero, esprimendosi e agendo senza costrizioni, ricorrendo alla volontà di ideare e mettere in atto un’azione dentro una società, in realtà non lo è completamente.

Infatti, secondo me questa è una libertà parziale, dico parziale perché essere liberi dentro a una società significa che bisogna rispettare le regole di essa, e quindi non è la “vera libertà”.

 La libertà in questa situazione di lock down ci è stata tolta da regole imposte dal governo e dalla regione Lombardia, ma il rispetto di queste regole significa essere cittadini responsabili e voler proteggere la salute dei propri famigliari e delle persone più deboli.

La nostra coscienza oggi ci impone di mettere in secondo piano i nostri diritti di libertà a favore del bene comune.